Buon pomeriggio, oggi vi propongo la recensione (un po' particolare) di
"Il Signore degli Anelli". Ho
riletto questo libro nel corso del 2015 alternando la lettura con altri
romanzi.
L'avevo
letto a 18 anni, mi era piaciuto anche se non l’avevo apprezzato completamente,
la scrittura mi era sembrata un po' troppo impegnativa e, alcune scene, mi
erano parse noiose e prolisse.
A
distanza di anni ho riscoperto un capolavoro, un’opera fantasy sia maestosa e
senza precedenti!
Quando
sono giunta alla fine avrei voluto continuare immergendomi ancora nelle
leggende intessute da Tolkien, visitando angoli sconosciuti della Terra di Mezzo,
camminando nelle foreste e respirando l’aria della Contea.
Tolkien
non ha scritto un semplice romanzo fantasy ma ha dato il via a un genere unico:
l’high fantasy e, in più, ha creato una storia che parla di formazione, di
amicizia, amore e coraggio.
Essendo un’opera così preziosa non mi permetterò di dare un giudizio
vero e proprio ma un voto simbolico, esprimendo il mio pensiero su ciascun
libro, per raccontarvi cosa ho amato di più. (Nei riassunti dei libri sarò un po' veloce, non spiegherò ogni
singolo passaggio e darò per scontata qualche informazione sui personaggi,
approfondire ogni dettaglio sarebbe troppo lungo.)